lunedì 20 maggio 2013

Claudio Di Scalzo: In difesa dei diritti digitali. Il caso Cooperativa/Editrice Labos che sequestra duemila miei scritti da 1235 giorni.





Manifesto del PD sui diritti digitali




IN DIFESA DEI DIRITTI DIGITALI

Sono 1235 giorni che la Cooperativa/Editrice Labos di Morbegno-Valtellina, diretta da Enea Sansi, sul giornale telematico glocale Tellusfolio, da me fondato e diretto, 2005-2009, usa miei scritti e immagini e foto familiari senza il mio permesso. La sezione TELLUS CRITICA DELLA CULTURA è di mia invenzione e gradirei che gli attuali operatori e collaboratori del giornale se ne inventassero una propria, così come per l'annuario TELLUS dove la struttura ARTE PENSOSITA' LETTERATURA è di mia invenzione e copyright. Lo stesso dicasi per TELLUSMOSTRE E FOTOALBUM. A fine 2009 la Cooperativa-Editrice LABOS, cambiando la password, a notte, si è impossessata del mio lavoro, di otto anni di lavoro quotidiano gratuito. CHIEDO semplicemente che i miei DIRITTI DIGITALI vengano rispettati e che possa quantomeno riavere l'uso di un centinaio di scritti tasselli di progettati libri su carta e di mostre e per questo son sicuro che le attuali firme, informate di questo insensata appropriazione, sapranno suggerire alla Cooperativa-Labos un ben altro atteggiamento. Per veder tutelata la mia figura di cittadino e di autore, e se ci sono avvocati on line disposti a fornire appoggio - sono povero e non ho risorse per addivenire a vie legali - io a loro mi affiderei per una battaglia di civiltà e di diritto.


Claudio Di Scalzo







venerdì 10 maggio 2013

Claudio Di Scalzo: La verità su Tellus e Tellusfolio - A margine della presentazione a Morbegno dell'Almanaccone Tellus 33 / Giuseppe Galimberti Gabriella Rovagnati Enea Sansi Oreste Muccio Piergiuseppe Magoni



 
Tellus annuario 30 - 2009 - l'ultimo progettato da CDS
che in modo inequivocabile testimonia

l'ideazione Tellus/Tellusfolio
Arte-Pensosità-Letteratura



 


CLAUDIO DI SCALZO


LA VERITA' SU TELLUS E TELLUS FOLIO...


All'Architetto Giuseppe Galimberti, alla prof.ssa Gabriella Rovagnati, ad Enea Sansi della Editrice Labos/Cooperativa Labos, al prof. Oreste Muccio assessore alla cultura del partito Democratico di Morbegno che presentano (sabato 11 maggio 2013) L'Almanaccone - Tellus 33 Annuario di arte pensosità e letteratura, faccio i migliori auguri per il successo della presentazione culturale ma ricordo loro tre punti, il mio ABC di Verità:


A) Ho diretto e inventato l'annuario TELLUS (2003-2009 garantendogli la diffusione nelle librerie Feltrinelli avendo pubblicato allora con questo editore) per sei numeri, ed esso continua ad essere venduto dall'Editrice Labos senza che mi venga corrisposta alcuna remunerazione. Né io ho dato mai il mio assenso a che quanto di mia invenzione come "Arte Pensosità e Letteratura" venisse usato senza il mio permesso da altri direttori e curatori dell'annuario.


B) Sulla scorta della rivista-annuario TELLUS (che ha una sua storia culturale inequivocabilmente rappresentata dai fondatori della stessa nel 1990 e cioè: Marco Baldino e Claudio Di Scalzo, storia che è scorretto appropriarsene da parte dei nuovi curatori dell'annuario a partire dal numero 31. Corretto sarebbe inventassero una loro intelaiatura teorica e culturale se ne sono capaci) ho fondato e diretto dal 2005 al 2009 il Giornale Telematico Glocale Tellusfolio complessivamente e nelle sue rubriche e sezioni culturali di mia invenzione: Tellus Critica della Cultura. Tutto quanto da me prodotto come testi e immagini e manualistica viene usato senza il mio permesso e così Tellus Mostre e Fotoalbum e Manuale Tellus scolastico


Grazie al mio lavoro creativo Retesì di Sondrio ha donato gratis la sua tecnica all'invenzione del sito TELLUSfolio per anni. E di questo chiamo a testimonianza l'AD Claudio Rossattini e Claudio Bonini.


C) La Cooperativa Editrice Labos di impronta radicale (nei soci Francesco Lazzeri, Anna Rapella, Vanna Mottarelli, Alfredo Mazzoni, presidente Enea Sansi) nel dicembre 2009, a notte, ha cambiato la password al sito, e ha sequestrato duemila miei scritti ed immagini avendo io idee diverse sulla presenza politica del Partito Radicale nel sito stesso. Usando da allora, senza il mio permesso quanto è frutto del mio lavoro e della mia creatività. Linkandomi ad autori con i quali non ho alcun rapporto, inserendomi in argomenti che non mi interessano, ricavando pubblicità dai miei scritti ed immagini. Tutto ciò lo ritengo una vera e propria violenza e nonostante i miei sforzi non sono riuscito a rientrare in possesso quantomeno di un centinaio di scritti su libri in corso e foto di familiari. Stefano Rodotà nel suo libro recente "Il diritto di avere diritti" scrive che è un diritto non essere "usato" on line contro la volontà dell'autore e della persona. Lo ribadisco qui su questo blog. E ne informo i curatori dell'evento, la stampa locale, i partiti, i valtellinesi, ed i navigatori.


Informo pure che TELLUS è stata donata, gratuitamente, da Marco Baldino, nel 1997 alla Cooperativa Labos in cambio della distribuzione. Fra l’altro scarsamente avvenuta. Ma, ripeto, la storia, gli investimenti, le spese sostenute, il lavoro riversato nella rivista, compresa la pubblicità trovata, è sempre stata frutto del lavoro del primo direttore e del secondo. Presentare TELLUS come prodotto editoriale della Cooperativa è una menzogna! Che spero cessi è venga riconosciuta la verità. A me, ovviamente, la proprietà degli scritti e delle immagini e la possibilità di togliere dal sito quelli che ritengo opportuni. Poi l'annuario e il giornale Tellusfolio potranno proseguire come meglio credono la loro esistenza su carta e on line. La Cooperativa Labos -'L Gazetin si è battuta perché la casa Gianoncelli non fosse espropriata da un fallimento non capisco perché espropri così il mio lavoro e la mia casa culturale! Senza alcuna gratitudine per un lavoro giornaliero donato gratuitamente per otto anni. Senza riconoscere nel sito il mio ruolo. Consentendo che altre firme - impegnate nella difesa dei diritti civili e spero ravvisino la loro contraddizione - usino il mio lavoro intellettuale costato sacrifici, denaro, tempo. Anche il mio è un diritto di libertà negato. E intendo rientrare in possesso di quanto è mio. Come autore e come cittadino.

QUI 

che mi aiuterà nella mia battaglia di libertà









giovedì 9 maggio 2013

martedì 30 aprile 2013

Tellus Critica della Cultura - La vetrina delle occasioni: Tedesco tra i tedeschi, 1 - Grafica di Claudio Di Scalzo







THEODOR W. ADORNO

Vetrina delle occasioni

(Tedesco tra i tedeschi, 1)

In questa ricerca, Stelle su Misura, condotta con un ampio ricorso alle categorie della psicologia sociale e della psicoanalisi, Adorno analizza il contenuto della rubrica astrologica di un quotidiano conservatore americano, per capire la natura e le motivazioni di un fenomeno sociale che ha grande diffusione nel momdo contemporaneo. Sauro Sagradini autore della sezione "Tedesco tra i tedeschi"

Stelle su misura
L'astrologia nella società contemporanea
Einaudi - Nuovo Politecnic, 1985
Nei Remainders ad Euro 5,00




Tellus Critica della Cultura - La vetrina delle occasioni: Joyce & Company, 2 - Grafica di Claudio Di Scalzo







DAVID HERBERT LAWRENCE

                                            Vetrina delle occasioni

(Joyce e Company)


Il lettore potrà apprezzare di questo libro le straordinarie qualità di critico, la capacità di analizzare le opere proprie e altrui dell'autore dell'Amante di Lady Chatterley. Fuori da ogni schema preordinao in Classici Americani lo scrittore passa in rassegna miti e figure e paesaggi della letteratura americana (Cooper, Poe, Melville, Hawthorne). Il libro apparve nel 1924 ed ebbe l'effetto di una rivelazione per la cultura europea perché segnò il primo prestigioso contatto con il "Rinascimento" americano. (Sauro Sagradini - autore di "Joyce & Company - Inghilterra, Scozia, Irlanda)

Classici Americani - SE editore, traduzione di Attilio Bertolucci. Pag. 204.
Nei Remainder venduto a circa Euro 7,00



lunedì 29 aprile 2013

Tellus Critica della Cultura - La vetrina delle occasioni: Joyce & Company, 1 - Grafica di Claudio Di Scalzo







LA VETRINA DELLE OCCASIONI - 1

 


Wystan Hugh Auden - Christopher Ischerwood. All'inizio dell'estate del 1937 i due scrittori partono per la Cina. Dal loro viaggio, durato tre mesi e mezzo, scaturirà quest'opera Viaggio in una guerra. La Cina e gli invasori giapponesi combattono uan guerra di cuenza inaudita. Alla ricchezza figurale di linguaggio del commento in versi di Auden fanno da contrappunto la precisione fotografica del dettaglio di Isherwood. Ne risulta il ritratto di una guerra che al di là del dispiegamento di forze e di strategie, si rivela, scrive Isherwood: "sporca, inefficiente, e in buona parte affidata al caso". Sauro Sagradini

 



Edizione da VETRINA DELLE OCCASIONI (da trovare sulle bancarelle o nei remainders: "Viaggio in una guerra" - SE editore. "Prosa e poesia del Novecento, 1993, pag. 286. Prezzo consigliato Euro 9,00




 



NOTA




Prosegue su TELLUSFOGLIO la sezione "La vetrina delle occasioni" che inventai per TELLUSfolio giornale telematico glocale da me fondato e diretto nel 2005-2009. E prima ancora pubblicata negli anni ottanta e novanta su settimanali e mensili valtellinesi: Centro Valle e Valchiavenna. Alla mia cessazione non è che le testate ricordate hanno usato la mia sezione ancora.
              

Non ho niente in contrario a che la proprietà di un giornale on line e di una rivista - TELLUS e TELLUSfolio - prosegua con altre firme la sua presenza editoriale, però gradirei che ciò avvenisse A) non in rubriche da me inventate ed inserite in un progetto di Critica della Cultura con Tellus (curato da me, 2003-2009) come riferimento; B) Che quanto è di mia invenzione e lavoro non fosse usato da persone, che sicuramente stimabili, non hanno con me, con la mia letteratura ed opera, alcun contatto; pertanto che cessino di linkarmi e di abbinarmi in contesti in cui non mi riconosco: politici, ideologici, culturali C) Gradirei inoltre che quanto è di mia invenzione e frutto del mio lavoro venisse o remunerato usandolo senza il mio permesso o restituito all'uso che più - secondo me - si confà in altri contesti: a stampa oppure on line. Non capisco perché la proprietà Editrice Labos - con Enea Sansi direttore - sequestri dalla fine 2009 - cambiando la password a notte - quanto attiene alla mia firma. Lo ritengo in contrasto con la sua fede di esponente Radicale ed anche con la politica di sinistra e in difesa dei diritti civili espressa da Tellusfolio. D) Quanto scrivo è rivolto ai navigatori-lettori perché - come sostiene Stefano Rodotà - i diritti sul web di chi scrive e vi opera siano finalmente tutelati. Io semplicemente chiedo di rientrare in possesso di foto di parenti, genitori, familiari, e di post, un centinaio, su Duemila, che attengono a libri che intendo (su pagine telematiche e su carta stampata) pubblicare, modificare, come a me, nella mia libertà, interessa compiere.



Claudio Di Scalzo

 




mercoledì 24 aprile 2013

Claudio Di Scalzo: Cercando un 25 Aprile di Liberazione per i miei scritti sequestrati in Tellusfolio e Tellus dalla Editrice Labos di Morbegno






CERCANDO UN 25 APRILE
DI LIBERAZIONE 
PER I MIEI SCRITTI SEQUESTRATI
IN TELLUSFOLIO
DALLA EDITRICE LABOS DI MORBEGNO


TELLUS CRITICA DELLA CULTURA è una sezione del Giornale Telematico Glocale TELLUSfolio (fondato e diretto da Claudio Di Scalzo 2005-2009) che rimanda all'annuario TELLUS-Arte Pensosità Letteratura diretto da CDS 2003-2009. Sarebbe opportuno che il proseguo dell'Annuario Tellus così come di Tellusfolio avvenisse sulla base di un progetto culturale ed editoriale e di immaginario di proprietà/invenzione del nuovo direttore e dei curatori la cultura anziché usare quanto non è a loro firma e invenzione. E tutto ciò unitamente a duemila miei scritti e immagini che la Editrice-Cooperativa Labos nel dicembre 2009, a notte, cambiando la password, mi ha di fatto sequestrato e che continua ad usare senza il mio permesso. Linkando a loro piacimento miei testi dentro un contesto politico nel quale non mi riconosco ed usando la mia firma per ricavare pubblicità e visibilità Tutto questo approfittando del fatto che non esiste attualmente una legge sul copyright e approfittando della mia bonta di donare dieci anni di lavoro gratuito a chi non lo meritava. Scrivo questa nota per i lettori navigatori e per i democratici del web e per i valtellinesi perché questo esproprio inaudito cessi. Stupisce che alcuni intellettuali ed autrici che firmano su TELLUSfolio testi culturali e politici, tanto impegnati in battaglie di diritti civili e vari totalitarismi, non si rendano conto che pur essendo liberi di proseguire come vogliono e TELLUS (Oggi chiamato ALMANACCONE) e TELLUSfolio dovrebbero inventare una loro "Critica della Cultura" ed un loro progetto culturale Carta/Web anziche usare quanto è a mia firma. Ricevo gran danno a non poter usare/modificare/ampliare e pubblicare su carta stampata quanto è di mia assoluta firma e invenzione. Con quale diritto questa Cooperativa-Editrice Labos diretta da Enea Sansi - esponente del partito Radicale - usi il mio lavoro senza il mio consenso non è dato saperlo! Come possa accadere che ciò venga taciuto e accettato da chi oggi scrive di cultura su Tellusfolio e Tellus non riesco a spiegarmelo!


Qualora on line questo messaggio in bottiglia arrivasse a gruppi di avvocati libertari che tutelano gli espropriati dei loro diritti di copyright e immagini... sappiano che cerco legali per ottenere giustizia e quanto appartiene al mio lavoro di proletario della cultura.



Claudio Di Scalzo










La rivista on line sopra linkata testimonia, qualora ce ne fosse bisogno, che come inventai TELLUSfolio con Retesì di Sondrio nel 2005, così ho creato L'Olandese Volante. (Ed ogni firma che vi collabora può in qualsiasi momento riprendersi quanto pubblicato o moificarlo). Oggi questo sito lo dirigo con la poetessa Chiara Catapano e la collaborazione di THAUMA EDITORE: parimenti scadalizzati per quanto avvenuto, per quanto ho subito e subisco dalla Cooperativa-Editrice Labos di Morbegno. In ogni caso... non sono solo! CDS