Fabio Nardi: "San Michele" - Anni Settanta
LA PASSEGGIATA DI PUCCINI
I rintocchi delle campane di San Michele
si depositano inalterabili (nelle risonanze
labirintiche che in questa città assumono
gli sforzi delle figure retoriche applicate
alle statue) sul taschino di Giacomo Puccini
che torna alla sua poltrona di bronzo in piazza Cittadella. Ogni notte maturo i miei personali brividi, fra l’imprevisto - e ormai lineare - mio tempo umano e il sogno di un sempre inadeguato presente, perché da me perduto (irrimediabilmente) vista la data del 1924 sul piedistallo, pensa il musicista.
(Vaneggia misteriosamente calma la biografia immaginaria raccontata da Fabio Nardi a una Karoline Knabberchen inquieta dietro alla sciarpa color lavanda)
Lucca mi permette di recuperare il mio vissuto come un recitativo improbabile. Mento e mento e mento ed è come se strappassi la musica che non scrissi ma che ora odo perfetta. Ci sono mele che cadono acerbe a terra senza motivo, folaghe che scansano i proiettili delle doppiette, volti come il mio che ogni turista portato al patetico e alle miserie dell’amore interpreta specchiandosi.
Possibile sperare che queste passeggiate in una Lucca che raccoglie intatte memorie di marmo e infetti canali serva a qualcosa?
Vito Torgiani: "G. Puccini", 1994
Foto Fabio Nardi, 1994
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NOTA
Alla rivista Erba d'Arno ho affidato, per due numeri, una piccola parte del canzoniere di Karoline Knabberchen, relativo alle poesie- prose ambientate a Lucca e nella Lucchesia. "La passeggiata di Puccini", da "La Freccia di sabbia" Libro Primo, compare nel numero 101-102 dell'estate autunno 2005.
Di recente, su Lucca, sono tornato a scrivere con L'Uomo di Munch e Donna Pan. In Tellusfoglio poi compaiono anche altre foto di Fabio Nardi dedicate ad Ilaria del Carretto in San Martino.
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PIANO DELL’OPERA
KAROLINE KNABBERCHEN. CANZONIERE D’AMORE IN VITA
La freccia di sabbia. Libro Primo. Due tomi.
Due piante nel nocciolo. Libro Secondo.
Bave. Viaggiatori da Biblioteca. Libro Terzo. (Perduto da Medea T. VIR)
Quaderno illustrato vecchianese. Libro Quarto.
Viaggio intorno a un volto. Libro Quinto. Due tomi.
Spuma sulla carrucola in risalita. Libro Sesto.
Anello Rovente. Libro settimo.
KAROLINE KNABBERCHEN. CANZONIERE D’AMORE IN MORTE
Il verso annuale della ranocchia. Fiabe del camino. Telegrammi sott’acqua. Candele spente. Libro Ottavo.
Come apparve la morte a Karoline Knabberchen. Karoline disegna. Libro Nono.
Filosofia da baita. Proiezioni musicali. Libro Decimo.
Tavolozza per Gaudio e Requiem. Cardiodramma. Libro Undicesimo
Fabio Nardi - Karoline Knabberchen. Epistolario. Lettere. Biglietti postali. Cartoline. Libro Dodicesimo
Del “Canzoniere di Karoline Knabberchen” in trendadue anni sono stati pubblicati pochi estratti da “La freccia di sabbia”, “Quaderno illustrato vecchianese”, “Viaggio intorno a un volto”, “Cardiodramma” soprattutto sulla rivista poi annuario Tellus, e sporadicamente in mostre collettive di poesia visuale negli anni Ottanta.
KAROLINE KNABBERCHEN. CANZONIERE D’AMORE IN VITA
La freccia di sabbia. Libro Primo. Due tomi.
Due piante nel nocciolo. Libro Secondo.
Bave. Viaggiatori da Biblioteca. Libro Terzo. (Perduto da Medea T. VIR)
Quaderno illustrato vecchianese. Libro Quarto.
Viaggio intorno a un volto. Libro Quinto. Due tomi.
Spuma sulla carrucola in risalita. Libro Sesto.
Anello Rovente. Libro settimo.
KAROLINE KNABBERCHEN. CANZONIERE D’AMORE IN MORTE
Il verso annuale della ranocchia. Fiabe del camino. Telegrammi sott’acqua. Candele spente. Libro Ottavo.
Come apparve la morte a Karoline Knabberchen. Karoline disegna. Libro Nono.
Filosofia da baita. Proiezioni musicali. Libro Decimo.
Tavolozza per Gaudio e Requiem. Cardiodramma. Libro Undicesimo
Fabio Nardi - Karoline Knabberchen. Epistolario. Lettere. Biglietti postali. Cartoline. Libro Dodicesimo
Del “Canzoniere di Karoline Knabberchen” in trendadue anni sono stati pubblicati pochi estratti da “La freccia di sabbia”, “Quaderno illustrato vecchianese”, “Viaggio intorno a un volto”, “Cardiodramma” soprattutto sulla rivista poi annuario Tellus, e sporadicamente in mostre collettive di poesia visuale negli anni Ottanta.


